30 dicembre 2011

232 - Post Scriptum : le cose ancora da dire


Buona settimana.
Ultimissimo Post, anzi "Post Scriptum", per scrivere ancora quello che c'è da dire, ringraziare di cuore chi mi ha commentato pregandomi di continuare.
Sarà questo l'ultimo post di Cambia Sannazzaro.


Riporto anzitutto i commenti al Post 231 dell'addio.


Marco Schena:
Elvio appena ho letto il titolo la prima cosa che mi sono detto è stato: ho letto male!
La seconda è stata: non ci credo
La terza: non puo' essere!
L'unica cosa che posso dirti è che era l'appuntamento del fine settimana al quale tenevo particolarmente! Quindi caro Elvio, a meno che la motivazione sia la mancanza di tempo per continuare con il blog ti chiedo cortesemente di NON CHIUDERE!

Giancarlo La Mantia :
Ciao Elvio.
Seguo il blog dalla prima pubblicazione ed anche se non ho mai avuto modo di scriverti personalmente, ho sempre apprezzato il lavoro da te compiuto, da cui si capisce il tuo amore e la tua professionalità nello scrivere ogni cosa che riguarda il nostro paese.
Leggere che il blog chiude, mi rattrista molto, perchè, come ha scritto anche Marco, era un appuntamento a cui tenevo molto.
Per questo motivo, anch'io ti chiedo "ELVIO NON CHIUDERE !"

Marinelli Rodolfo :
Caro Elvio spero in un tuo ripensamento,il blog,come hanno scritto altri, era un appuntamento settimanale che attendevo ogni sabato,è stato e spero che rimanga,un modo di dialogo e di opinioni anche a volte abbastanza "calde e colorite"; pertanto mi unisco ad altri:
RIPENSACI.
Ciao e buone feste a tutti.

Andrea B C ha detto...
Beh,
come dice Ben Kingsley in "the confession" - Non è difficile fare quello che è giusto. E' difficile sapere cosa è giusto fare.
Io sono tra quelli che ultimamente hanno cercato di mettere pepe nelle discussioni, spesso in contrasto, criticando alcune tesi e sollecitando risposte… forse con una dose di ironia a volte eccessiva però sempre con rispetto…Il rispetto dovuto a chi ci mette la faccia, tempo, lavoro e idee…
Mi mancherà certamente lo spazio dove andare a fare un pò di sana polemica (costruttiva) all'occorrenza ma con lo stesso rispetto di cui sopra, non mi unirò al coro del "ripensaci"… immagino avrai ben ponderato la cosa e comunque ho la sensazione che non andrai a sederti sulle panchine al parco.
Ci si vede in giro
Ciao
Andrea

Paola :
Caro Elvio mi chiedevo se la tua è una scelta personale o un'imposizione politica...
Ad ogni modo ripensaci!
Elimina
Vittorio Airoldi :
Mi unisco al commento di Andrea e quindi questo sarà il mio ultimo intervento. Elvio se ha fatto questa scelta sicuramente l' hai valutata con cognizione, ma ribadisco, per l'ultima volta, che il cambiamneto che si va professando rimane una tua opinione e di tante altra persone, mentre la mia e di altrettante tante persone è di senso opposto. Ne io ne tu siamo i portatori sani della verità per affermare l'avvenuto cambiamento o meno. Saranno i sannazzaresi a giudicare.
Con stima e amicizia
Vittorio
A questi aggiungo Pietro Signorelli che mi scrive :
Grazie Elvio per il tuo impegno,il blog e' stato uno spazio di dibattito e di liberta' anche e soprattutto per chi non la pensa come te...ci manchera'.



Anche Paolo Daledo, Loris Arnè e Jessica Poggi hanno commentato la news in FaceBook
Allora il videclip del Post (un meraviglioso pezzo dei Simply Red) lo dedico a chi si è sentito in dovere di scrivermi e chiedermi di continuare, di ringraziarmi per il lavoro fatto.
Ma anche a tutti coloro che in questi 3 anni e mezzo si sono presi la briga di scrivermi, di commentare, riconoscendo al Blog una sua funzione sociale.
Per me è stato un onore, mettermi al servizio di Sannazzaro e della nostra comunutà.


Quello che c'è ancora da dire e la risposta ad alcune domande e commenti

Provate a pensare solo 3-4 anni fa : email, blog, Facebook....
La rete ha influenzato pesantemente il modo di comunicare tra le persone, esaltando le news dirette, senza intermediazione della stampa e creando di fatto una comunità che si relaziona anche via internet.
Ci sono comuni dove nel 2011 (quasi 2012) internet veloce (ADSL) non è ancora una realtà, una cosa che urla vendetta in una nazione che vorrebbe essere tra le più avanzate al mondo.


Perchè chiudo il Blog ?
Carissima Paola (n.b. tra le primissime e più affezzionate lettrici del Blog), ma come puoi anche solo pensare che io smetta sotto "pressioni politiche" ?? Abbiamo contribuito a smuovere lo stagno della politica sannazzarese nel 2008 (allora forse si qualche timore  "ricattatorio" l'ho avuto), figurati se adesso tollererei una imposizione politica.
NO. Chiudo il Blog per questione di tempo, perchè come ho già detto, mi piace fare le cose bene e complete e per riempire il Blog con spunti e contenuti su cui far ragionare le persone (OPEN THE MIND), ci vuole tempo.
Chiudo il Blog perchè è stata unì'esperienaza straordinaria che ha creato un precedente : tutti sanno che adesso canali d comunicazione e di discussione alternativa alla stampa sono possibili. Però come tutte le cose hanno un inizio e una fine.
Per ora, quindi, chiudo.

Spezzata la cappa di omertà.
Il Blog e' un posto dove commentare, discutere e provocare ("provocare" ... lo ha capito bene Andrea BC.....)
Abbiamo fatto tanto (tutti noi che abbiamo fatto vivere nel tempo il Blog, coloro che mi hanno scritto o che ne hanno anche solo parlato, o anche chi lo ha usato come riferimento per passarmi notizie o foto-denuncia), abbiamo rotto il ghiaccio : adesso chiunque sa che un Blog sannazzarese ha un suo spazio vitale, può dare vita alla piazza virtuale, alimentare discussioni non coperte dalla stampa.
Certo molti lo hanno usato come "sfogatoio", ma anche questa è una funzione importante del Blog.
Certo molti lo hanno usato (gli anonimi....) per tirare il sasso e nascndere il braccio.
Ma nel tempo sono prevalsi i commenti firmati e questo mi dice che quella cappa di "omertà" che ci faceva assomigliare a paesi di altre latiitudini, un pò è venuta meno.
Penso sia un altro risultato del Blog : metterci la faccia !

La politica e il Blog
Abbiamo contribuito a scompaginare le carte abbiamo "costretto" la politica ad accettare il Blog (provate a contare quanti politici e amministratori hanno scritto al Blog... quasi tutti! che ovviamente ringrazio).
Li abbiamo obbligati a misurarsi con la rete, con la comunicazione diretta, rischiando di esporsi....e a confrontarsi con chi, leggendo tempo dopo le dichiarazioni, poteva sempre comparare le realizzazioni vs le promesse !
Insomma è stata una rivoluzione.

La Lesson Learned del Blog
Vi dico cosa ho imparato io dal Blog (mi è servito tantissimo per "vivere" Sannazzaro).
Intanto che un paese/città (anzi Sannazzaro è purtroppo ancora un paese, soprattutto nella testa delle persone), è il prodotto di chi ci vive.
Che non basta cambiare l'amministrazione comunale per cambiare le cose.
Lo dico a Vittorio, che contimua a negare il cambiamento in atto : se  neghi il cambiamento, neghi l'esistenza stessa della Vs Lista Bellini. Perchè il cambiamento è rappresentato anche dalla presenza di liste davvero ALTERNATIVE, cosa mai verificatasi in 30 anni !
Perchè il cambiamento è rappresentato dai 5 simpatici (...) cittadini che si sono incatenati agli alberi in via Gorana, ma soprattutto dal Comitato civico e dalla riscoperta del diritto di incazzarsi pubblicamente (e non solo nei bar!!) da parte dei cittadini-contribuenti.
Perchè il cambiamento è il controllo che i cittadini DEVONO fare su chi amministra : per tantissimi anni abbiamo assistito a deleghe in bianco date agli amministratori, salvo poi lagnarsi!!!

Insomma il Blog è la prova-provata che si può aiutare il paese a evolvere e a crescere utilizzando la rete.
E ha ragione Giancarlo : io AMO Sannazzaro, lo sento il mio paese, e vorrei tanto che molti altri (soprattutto chi è nato qui) provasse più stima per il posto in cui vive a prescindere da chi c'è in amministrazione. Senza stima e amore per il proprio paese, non si fa molta strada.

A Rodolfo e Marco (Marco.... quasi sempre il primo a commentare i Post....) vi mancherà l'appuntamento settimanale ? Non sapete a me quanto mancherà !!!

I princìpi del Blog
Io sarei felicissimo (oltrechè onorato) se anche solo saltuariamente leggeste il Dodecalogo del Blog (sempre presente nella colonna a dx), le 12 regole che sono i miei prncìpi di vita per un comportamento da buon cittadino : rispetto delle regole, contributo alla vita della comunità, apartiticità nelle scelte, interesse pubblico su quello privato etc...

... se poi un domani dovesse nascere un Blog/sito/giornale online, fornirò volentieri se richiesto la disponibilità a contribuire.

Sto per cliccare il tasto "pubblica", sarà l'ultima volta....

Bene, penso che questa volta sia davvero tutto e continuate a passare parola.
Cambia Sannazzaro per cambiare Sannazzaro insieme.
Elvio Vivaldini
(p.s. A Voi tutti ancora gli auguri di un Buon 2012 e che sia molto meglio del vecchio anno)

23 dicembre 2011

231 - That's all Folks ! Il Blog chiude


Eccoci all’epilogo.
Tutto ha un inizio e tutto ha una fine.
Non vorrei scomodare l'eroe Giovanni Falcone, quando parlava della mafia, come fenomeno umano e quindi soggetto alla legge umana “dell’inizio e della fine”.
In piccolissimo anche questo Blog è un fenomeno umano, con appunto un inizio e una fine.
E pertanto eccoci qui a salutarci.

 
L’inizio del Blog è datato 22 agosto 2008, la fine 23 dicembre 2011.
In mezzo, in questi 3 anni e mezzo, è passata un’era geologica.
E’ cambiato in parte il mondo, ma soprattutto è Cambiata Sannazzaro, a dispetto di chi ancora a tutt’oggi non riesce a farsene una ragione.
Non voglio qui ripetere per la 2millesima volta le motivazioni per cui sono convinto che dal 2008 a oggi molto è cambiato (chi ha voglia può leggersi i post tramite l’indice in fondo a destra, chi non ha voglia di leggere o come sospetto non vuole sentire, pazienza, me ne farò una ragione.) 


Non a caso ho messo per questo ultimo post un videoclip che parla del risveglio della coscienza civica, della nascita del Comitato spontaneo La Nostra Sannazzaro. Un fenomeno mai visto prima ed emblema della voglia di cambiamento nella società.
Mi assumo l’onere di essere accusato di superbia, nel dire che in piccola parte anche Cambia Sannazzaro, nato per Cambiare Sannazzaro, ha fatto il suo mestiere.
Ha raccontato un pezzo di storia del paese con la sua società civile, la politica, la cronaca.
E moltissimi hanno contribuito con i loro commenti. 


Scrivere, leggere, scambiare punti di vista, discutere, litigare, incazzarsi, sono tutte azioni che portano acqua al mulino del cambiamento, dell’evoluzione mentale, della crescita di una società.
Le cose vanno ragionate e non valutate solo con la legge deformata e deformante dell'ideologia.
Pensiamo alla situazione fossilizzata (sociale e politica) del 2008. E pensiamo ad oggi.
Certo, quelli che io chiamo i masochisti, i lagnosi, i pessimisti cosmici, per i quali tutto e tutti sono meglio di Sannazzaro purtroppo sono ancora molti, troppi.
Sono gli stessi che conoscono benissimo i problemi del paese, ma che non vanno oltre, non propongono iniziative, aperture mentali per migliorare il posto in cui vivono.
Sono i negativisti fino al midollo, dei quali personalmente, consentitemi ne ho piene le palle!
Ecco, personalmente non amo il fatto che mio figlio cresca in una realtà tutta “lagna & critica”, davvero sono stufo. E badate che non è solo una questione politica.
Il pessimismo e la lagna è riscontrabile nelle viie, nelle associazioni, nei bar.
Però, contemporaneamente, vedo fenomeni che mi aprono il cuore, che mi danno l’idea della speranza, di gente che vuole sbattersi per la comunità, che vuole davvero il miglioramento (e per questo si adopera) che non “butta tutto in politica”( santo cielo, quanti danni ha fatto negli anni questo atteggiamento, a sinistra a destra al centro!!!) 


Il Blog resterà consultabile e si potranno ancora inserire i commenti. Continuerò a leggere la posta e a pubblicare ciò che verrà inviato. Insomma un diario di Sannazzaro. 
Resterà sempre aperto e consultabile anche il Dodecalogo del Blog, autentica bussola con i principi che più mi sono cari : il rispetto delle regole, la stima per il posto in cui si vive, l’impegno per la comunità, l’apartiticità nelle scelte, la difesa dell’interesse collettivo, il rispetto all’interesse del singolo etc.
Lo spirito è sempre e costantemente lo stesso : ogni cittadino sannazzarese deve fare la propria parte per il proprio paese.
Cerchiamo sempre di non fermarci ai soliti triti-e-ritriti slogan, andiamo oltre, ragioniamo le cose e le situazioni, confrontiamoci e proviamo sempre a metterci in discussione e a cambiare la nostra opinione se è il caso.
Non sediamoci solo sulla protesta, ma sforziamoci di alzarci e proporre, mettendoci la faccia, andando a rompere le balle in Comune se serve e non solo per chiedere quei maledetti favori personali che hanno bloccato per anni lo sviluppo in tutti i sensi.
Guardiamo con la massima attenzione ai servizi, a come funziona la macchina comunale, senza lasciarci abbindolare dalle strabilianti opere : in un posto si vive meglio se i servizi pubblici e privati funzionano. Giudichiamo le persone, non solo per chi rappresentano o per il colore del cappellino politico, ma per ciò che fanno (o non fanno) e che dicono (o non dicono).
Pensiamo all’integrazione degli stranieri come un fenomeno ineluttabile e un’opportunità per noi stessi, per aiutare la crescita di Sannazzaro e l’apertura mentale.
Valorizziamo e facciamo del sano volontariato, e le associazioni si affranchino dall’influenza della politica pronta a dare, ma esattore del consenso al momento giusto.
Io tutto ciò ho cercato di farlo ed è meraviglioso.
Perché quando si lavora per la comunità, ci si sente autorizzati a criticare ed a incazzarsi con le istituzioni.
Ci si libera della camicia di forza dell’ideologia, tanto superata e dannosa, quanto limitante per la stima delle persone ancora prigioniere.
Si impara a respirare un’aria diversa, nuova, un’aria pura senza la gabbia mentale.


Sannazzaro è cambiata, ma non tanto ancora come vorrei : i servizi comunali zoppicano (ad esempio il paese resta ancora sporco e la polizia locale è spesso latitante...), l'iniziativa è ancora modesta.
Ma sono convinto che si stanno creando le condizioni per cambiare, la mentalità inizia a aprirsi (grazie anche alla rete), un certo (vecchio e orribile)  modo di fare politica basata solo sul consenso sta finendo e dobbiamo fare in modo che non torni più.


Vi confesso che mi mancherà tantissimo lo scrivere, l’esprimere opinioni, critiche o approvazioni, sui fatti del paese in cui vivo.
Vorrà dire che mi "sfogherò" in Facebook, anche se non sarà la stessa cosa, perché il social network è un posto dove gli slogan la fanno da padrona purtroppo e lo spazio per discutere e approfondire è poco.
Cambia Sannazzaro è stato il primo (e sinora) unico Blog di discussione tutto sannazzarese e questo non può togliermelo nessuno. E' diventato il Blog di Sannazzaro, grazie a tutti Voi che nel tempo avete letto/scritto/commentato.


Adesso lascio, cedo lo spazio chissà, magari a qualcun altro anche più giovane, che abbia voglia e tempo per continuare a sollecitare, stimolare e provocare l’apertura mentale dei miei concittadini.
O magari, perchè no, avviare uno spazio in rete a più voci, un Blog di gruppo, un magazine on-line o simile.
Sempre con lo sacro spirito di contribuire a migliorare e lasciando da parte la lagna, il lamento e il pessimismo,


Bene, penso sia davvero tutto e continuate a passare parola.
Cambia Sannazzaro per cambiare Sannazzaro insieme.
That's all folks !
Elvio Vivaldini
(p.s. A Voi tutti gli auguri di un Buon Natale e di un 2012 molto meglio del vecchio anno)

17 dicembre 2011

230 - Sannazzaro e Ferrera, separati in casa


Buona settimana a tutti.
 

Credo che i rapporti tra i comuni di Sannazzaro e Ferrera negli ultimi anni mai siano stati così bassi. Questione di campanilismo becero o c'è dell'altro ?
Cerchiamo di capirne di più.


News della settimana.
Liberalizzazioni zeru.
Già il cosidetto governo liberale (ma dove?) di B. non aveva fatto praticamente niente.
Sulla stessa frequenza sembra muoversi anche il Governo Monti : taxi ancora non liberalizzati, ordini professionali non toccati etc.
Solo i  farmaci di fascia "C" (quelli senza prescrizione medica) possono essere venduti fuori dalle farmacie. Ma non è ancora detto.
Intanto abbiamo i prezzi tra i più alti d'Europa.
Non ce n'è : siamo un Paese ingessato dalle 1000 caste !

Top Stories sannazzaresi

Natale 2011 : iniziative contro la crisi
Apparentemente l’elenco delle manifestazioni sono più o meno quelle degli anni scorsi.
L’elenco degli appuntamenti previsti da Comune, Pro Loco, Commercianti e Associazioni è davvero lungo e invito a consultarlo sul sito del Comune
Alla faccia dei lamentosi-ad-oltranza, da qui a fine anno e oltre, ogni fine settimana e caratterizzato da diverse iniziative.
Ne cito alcune già avvenute.
La Festa del Donatore, che ha segnato la domenica 4 dicembre, con la Messa, il Corteo con i labari delle sezioni AVIS della provincia, la premiazione del concorso per disegni dei bambini, la consegna delle benemerenze ai donatori e il pranzo sociale. Il tutto nell’elegantissimo scenario dell’Hotel Eridano (p.s. chi è arrivato da fuori Sannazzaro è rimasto meravigliato dalla organizzazione e dal contesto).
Il 7 dicembre la nuova Corale Cieli Immensi, ha inaugurato la propria stagione e per la prima volta si è esibita a Sannazzaro in Biblioteca. Repertorio classico di canti natalizi e religiosi. Mi è parso un positivo esordio e anche qui molto curata l’organizzazione
Domenica 11 Pro Loco e Genitori Insieme hanno dato vita al tradizionale lancio di palloncini con i messaggi. I palloncini, quasi 400 bianchi rossi e verdi, porteranno i messaggi dei bimbi sannazzaresi in altre provincie e regioni d’Italia. Mi piace qui rilevare l’impegno di alcuni commercianti di via Marconi che, con una postazione di clown e di Babbi Natale, hanno dato vita ad un evento che ha rivitalizzato la via. Anzi via Marconi è da qualche anno che è al centro di iniziative simili messe in campo dall’amico Eugenio (Fuori Milano), persona che pur non essendo sannazzarese, lo è diventato con il suo impegno e l’investimento sul territorio. Credo sia un bell’esempio da seguire.
Contemporaneamente il baby-parking ha permesso ai genitori di lasciare in affidamento i proprio bambini per lo shopping natalizio nelle vie del centro.
Il servizio è attivo da giovedì 8 e proseguirà per tutti i sabati fino a Natale. Costo 5 euro che vengono rimborsati se si presenta uno scontrino di almeno 50 euro spesi nei negozi di Sannazzaro.
Giovedì 8 una dozzina di bimbi ha usufruito del servizio, ma soprattutto tutti hanno presentato scontrini maggiori di 50 euro.
Lo so che il termine “baby-parking” fa storcere il naso (parcheggio per bimbi…) e che qualcuno, guistamente, sostiene che i bimbi vanno portati con se almeno il sabato, visto che durante la settimana il lavoro impedisce i rapporti.
D’altro canto, commercialmente parlando, questa e le altre iniziative sopra citate hanno un comune denominatore : fare massa e investire sul territorio.
Anche questo serve per combattere la peggiore crisi economica dal dopoguerra.

Pulizia del paese : non ci siamo.

Cito due esempi, tra i tanti.
C'è un sacchetto (pieno di rudo immagino) che qualche idiota ha lasciato sul ciglio della strada di ingresso in via Vigevano. E' li da almeno 2 setttimane.
Con che frequenza chi ha in appalto il servizio di pulizia passa a raccogliere i riifiuti  e le cartacce ?
Altro esempio, via Loreto.
Si sa che dove arriva un infrastruttura commerciale tipo quella del nuovo supermercato Gulliver, aumenta la frequentazione delle persome.
E dove arrivano le persone... arriva lo sporco (almeno in Italia purtroppo è così).
Il Gulliver sia chiaro non ha colpa alcuna.
Suggerirei invece che il Comune riveda la frequenza con cui gli operatori ecologici puliscono via Loreto, soprattutto la parte attigua al Gulliver.
Ci sono zone dove il passaggio degli spazzini puà avvenire ogni 15-20 giorni, ma ce ne sono anche dove è necessario un passaggio quasi quotidiano.

Concorso Vetrine
Domenica 18 ore 11,00 - sala Consiglio l'Ass. Andrea Ziglioli premierà i vincitori del concorso vetrine.
Sarà presente anche il Presidente della Camera di Commercio On. Giacomo De Ghislanzoni.

Teleracconto, una TV una Comunita
Natale, come altri periodi dell'anno ma forse di più, è ricca di manifestazioni.
Sono tanti gli scenari e gli ingredienti che caratterizzano gli eventi : cambiano i luoghi, le persone, le associazioni protagoniste, le tipologia di eventi stessi.
Ma in tutti c'e' un comune denominatore: il grande Pietro Gatti e la sua Tv.
Una Tv che non a caso si chiiama Teleracconto, proprio a significarre il racconto di una comunità come la nostra, che a disapetto di chi (purtroppo non pochi) la denigra e non la stina credetemi, per me che "vengo da fuori" e' straordinaria per umanità e solidarietà.
Gatti ama Sannazzaro, come molti, e mette al servizio del nostro paese la sua grande passione per le riprese video e foto.
Se scompaiono tradizione e memoria, una comunità muore.
Allora, personalmente ringrazio Pietro per continuare a Raccontare Sannazzaro.
E chissà se un domani, non si possa assegnare anche a lui l'onorificenza comunale.


Continua la battaglia contro chi vuole installare una bomba a orologeria sotto le nostre case.!

News della settimana : i sindacati prepoccupati per la salute dei lavoratori ENI.E' uscita una nota delle rappresentanze Sindacali che esprime forte preoccupazione per il fatto che i lavoratori della Raffineria si troveranno a lavorare a poche decine di metri dalla gigantesca discarica di cemento-amianto, con tanto di scarico-carico e possibile emissione di particelle del cancerogeno materiale.
Aggiungiamo "Le Rappresentanze Sindacali della Raffineria" tra i Buoni.

Ecco la Lista dei BUONI
(Chi dice NO alla Discarica) , enti, soggetti che hanno pubblicamente affermato la loro contrarietà al progetto, è così composta:
- Comune di Sannazzaro (Amministrazione e intero Consiglio Comunale)
- Comune di Ferrera
- Comune di Scaldasole
- Sindaco di Candia L.
- Sindaco di Lomello

- Precedente Amministrazione comunale di Mezzana Bigli
- Alcuni Agricoltori della zona
- Legambiente
- Comitato La Nostra Sannazzaro
- Comitato per Lomello
- Comitato NO Amianto di Mezzana Bigli
- Comitato No Amianto di Ferrera

- Amministrazione Provincia di Pavia
- Consigliere Regionale Villani (PD)
- Consigliere Regionale Pesato (PDL ), comunicato dal co-coordinatore PDL Sannazzaro, Airoldi
- Lista Bellini, raccolta petizione di firme contro la discarica

- Pro Loco Sannazzaro
- GP AvisAido
- GLPI Sannazzaro
- Rappresentanze Sindacati Raffineria

Ricordo che non ci sono tante posizioni : chi non è contro la discarica, è a favore

Ecco la mappa : guardate dove vivete e fate due conti.



V
eniamo al post della settimana : i rapporti tra Sannazzaro e Ferrera

Se tra Ferrera e Sannazzaro si litiga, chi gode è ENI : tra i due litiganti il terzo gode, insomma.
Nell'astioso rapporto tra i due Comuni (non tra cittadini, per carità...) c'è certamente un antico quanto triste spirito campanilistic
o che se può avere un'accezzione neutra per le partite di calcio, è deleterio per l'economia dei due paesi.
Negli ultim tempi, c'è la questione discarica di amianto ad aggravare ulteriormente i rapporti.
Sannazzaro è contro il demenziale progetto, così come formalmente è contro anche Ferrera.
Ma mentre il Sindaco di Sannazzaro ha espresso un'opinione contraria "a tutto tondo", quello di Ferrera non perde occasione per scindere la sua opinione person
ale (a quanto pare favorevole), da quella ufficiale come amministratore, che è contraria.
Ricordo che Fassina è iscritto a Legambiente e anni fa partecip
ò personalmente all'operazione di "Puliamo il mondo".
Erano gli anni dove noi avevamo De Battista come Sindaco e
la differenza tra i due modi di intendere l'essere amministratore apparve stellare.
Ma a dividere i due Comuni c'è anche la questione EcoMuseo della Lomellina, dal quale Sannazzaro si è chiamato fuori.
L'EcoMuseo ha sede a Ferrera, ma vi confesso che l'utilità per il territorio non l'ho sinceramente ancora percepita.
Comunque a sentire Ferrera, è stata Sannazzaro a lasciare l'organismo, mentre Sannazzaro accusa Ferrera di aver deliberatamente estromesso il nostro Comune perchè, di fatto, non in linea con la conduzione politica che oggi vige in Lomellina (centro-dx).
C 'è poi la questione Polizia Locale, dove anche qui  l'accordo sinergico durato alcuni anni è stato disdetto.
Eppure i due Comuni dovrebbero meglio cooperare, perchè hanno una caratteristica comune : sono municipi che hanno in ENI il principale interlocutore, in tutti i sensi.
Infatti il complesso del cane a sei zampe insiste sui due comuni.
Ci sono questioni che andrebbero affrontate insieme : compensazioni ambientali e economiche, Piano di emergenza comunale.
Soprattutto la questione economica dei ritorni da ENI andrebbe programmata insieme ... e invece, appunto separati in casa e in cassa!
La stessa questione "Piscina" : a Ferrera è in costruzione (bloccata) ma è solo scoperta, mentre a Sannazzaro è stata per ora solo ipotizzata.
Se le due amministrazioni si fossero parlate in passato, si poteva costruirne una (coperta) in sinergia e garantire con un servizio navetta il trasporto degli utenti.
Ma si sa, per sposarsi occorre essere in due e qui si ha la sensazione che non ce ne sia nemmeno uno.
 
.

CambiaSannazzaro ... 3 anni dopo
...nel el frattempo, iniziamo noi dal quotidiano a migliorare Sannazzaro.
Come ? Semplicissimo.
Non sporchiamola, facciamo la raccolta differenziata, andiamo ed incazziamoci pure con il Comune, ma non solo per i soliti favori personali, la ricerca di un posto di lavoro (è il cancro di cui soffre l'Italia, il voto di scambio), la bolletta da non pagare etc.

Così facciamo il favore dei politici, i nostri dipendenti, pagati da noi.
Andiamoci, ma chiediamo migliori servizi, segnaliamo le cose che non vanno, rivendichiamo i diritti di cittadini e se non c'è risposta diamo pubblicità alla cosa.
Incazziamoci perchè non si sa nulla del Centro commerciale, perchè non riusciamo ad avere un paese pulito o perchè il parcheggio abusivo è dilagante.
Dobbiamo ritornare a fare i cittadini veri, quelli con la "C" maiuscola.
Va bene lamentarsi ma ognuno deve chedersi prima se ha fatto il suo dovere di cittadino, compreso il diritto di chiedere ed incazzarsi, ma il dovere di farlo a faccia scoperta.

(19 dicembre 2008)


 
La parola ai cittadini. Scrivi a : cambiasannazzaro@libero.it


La Caserma dei desideri : inteviene l'ex-ViceSindaco 

Ciao Elvio,
torno sull'argomento "Caserma carabinieri"per fare chiarezza nei confronti dei cittadini (avevo gia' fatto un sunto dello "stato dell'arte"in data 30/05/2011 sul tuo blog) (ndr post nr. 206).
L'iter per la progettazione e costruzione di una Caserma e', purtroppo, lungo e complicato, in quanto coinvolge i Sindaci di tutti i Comuni che fanno parte dell'area di competenza, e cioe', oltre a Sannazzaro, Ferrera Erbognone, Scaldasole, Pieve Albignola; poi coinvolge Prefettura, Comando Provinciale dell'Arma, Comando Regionale dell'Arma, Demanio dello Stato che opera su delega del Ministero degli Interni.
Occorre sapere, poiche' e' fondamentale, che la progettazione va fatta seguendo rigorosamente le specifiche imposte dall'Arma fin nei minimi particolari (l'Amministraz.Comunale non si e' inventata palestre o altro) e l'edificio adatto ad ospitare almeno 12 militi (attualmente sono 7) deve comprendere: zona servizi, zona operativa, zona massima sicurezza, zona logistica, zona alloggi.
Tutti questi aspetti furono concordati in modo puntuale e specifico con l'Arma, tenendo presente che l'attuale Sede, come peraltro sappiamo ormai da decenni, non possiede piu' i requisiti di funzionalita' operativa richiesti per un presidio locale e, data l'esiguita' e la conformazione dell'area in cui e' collocata, non puo' piu' essere sviluppata e modificata.
Pertanto fu indispensabile optare per una nuova struttura con l'intervento finanziario privato.
Fu individuata, in stretta collaborazione con l'Arma, cui spetta il benestare sul sito prescelto, un'area di proprieta' comunale (via S.Francesco dietro il Campo sportivo).
Il primo incontro operativo in Prefettura si svolse l'8/10/2009 ed il progetto venne concertato tra il Proponente ed i progettisti del Comando Regionale dell'Arma.
L'immobile dovra' essere ceduto all'Arma in comodato per i primi 6 anni, durante i quali saranno i Comuni interessati a corrispondere l'affitto al privato.
Successivamente l'affitto sara' a carico del Ministero dell'interno,tramite il Demanio.
In seguito, l'Ufficio infrastrutture del Comando Regionale dell'Arma diede il suo parere positivo sul progetto, trasmettendo alla Prefettura l'elaborato; quest'ultima richiese all'UTE (ufficio tecnico erariale) il parere di congruita' sul canone d'affitto.
Ognuno di questi passaggi richiese mesi e mesi di tempo con continue sollecitazioni da parte nostra.
Alla fine il Demanio,dopo averci pensato su per sei mesi, fece pervenire una lettera alla Prefettura,
che ce la trasmise, dove si evidenziava che, stante il taglio del 40% operato dal Ministero dell'Economia, nel 2011, nei confronti degli Interni, il canone doveva essere ridotto in proporzione (praticamente dimezzato).
Per far cio' occorreva ridimensionare il progetto, salvaguardando ovviamente gli alloggi in grado di ospitare i militi in piu'.
E' facile comprendere che, se questi notevoli tagli di fondi si fossero anche solo immaginati, l'Arma avrebbe certamente ipotizzato una caserma, diciamo cosi', piu' spartana.
Pertanto si era pensato di togliere circa 300 mq. compresa la "palestra"che altro non e' che un locale di pochi mq.attrezzato dallo stesso Comando senza spese per la collettivita' e la cui eliminazione comportera' un risparmio sul canone di poche centinaia di euro annui.
Mi permetto di dire che il termine di tre anni per l'inizio lavori ipotizzato dal Sindaco, come riportato da un quotidiano locale, mi pare eccessivo.
Il progetto "ridotto"puo' essere pronto in poche settimane; i passaggi burocratici successivi richiedono almeno sei mesi e l'appalto, che deve essere fatto a livello europeo, per l'assegnazione dei lavori,circa un anno.
Rimango a disposizione per ogni chiarimento.
Pietro Signorelli
Come sempre ringrazio l'amico Signorelli (ex-ViceSindaco) per la puntualizzazione nel suo intervento.
Ho paura che con i tempi bui che corrono nella finanza pubblica (e in quella privata), la Caserma resterà solo un progetto su carta.

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Nel pavese ancora aria inquinata : Il problema principale è il traffico

Lo scorso anno gli amministratori del pavese evidenziarono con enfasi che la situazione dell’inquinamento dell’aria era migliorata rispetto al 2009, come se fosse merito loro….. Legambiente fece presente che il miglioramento era dovuto soprattutto alle condizioni climatiche caratterizzate dalla pioggia frequente, poi già a marzo 2011 segnalò che la situazione era in peggioramento perché dall’inizio dell’anno Pavia aveva già superato i limiti per 37 giorni, Parona per 43, Voghera per 37, Sannazzaro per 27 (con centralina di rilevamento rotta per alcuni giorni).
Oggi 10_12_11 nonostante manchino 20 giorni alla fine dell’anno, sono già stati superati non solo il limite massimo di 35 giorni, ma quasi dovunque i dati complessivi di tutto il 2010; infatti, Pavia è a 87 giorni, Parona a 82, Voghera a 60 (ma con oltre 8 giorni di non rilevamento nell’ultimo periodo), Vigevano V. a 54 (ma con oltre 20 giorni di non rilevamento nell’ultimo periodo) e Sannazzaro a 48 (ma con oltre 3 giorni di non rilevamento nell’ultimo periodo) e cosa sostengono i nostri amministratori?....
Sia Pavia che Voghera sembrano imputare la responsabilità alle caldaie, ma se analizziamo i dati con e senza riscaldamento acceso, ad esempio dal 27 settembre di quest’anno alla metà di novembre, i valori non sono molto diversi (vedi tabella allegata).
Il riscaldamento, ormai praticamente tutto metanizzato, incide ma relativamente poco….
Il maggior responsabile dell’inquinamento è ancora il traffico e cosa fanno i nostri amministratori?.... a Milano la Provincia, il Comune e gli altri enti locali sperimentano provvedimenti sul traffico, si incontrano, discutono, non trovano l’accordo, ma tentano soluzioni….
A Pavia si pensa solo di ridurre il riscaldamento (anche se la temperatura mite di questa fine autunno non vede certo le caldaie al massimo)…..
Intanto continuare così per l’Organizzazione mondiale della Sanità significa per tutti vivere tre anni in meno e vivere male.
Non dimentichiamoci infine cosa significherebbe avere anche il traffico dell’autostrada Broni-Mortara che porterebbe sul nostro territorio migliaia di veicoli da fuori provincia…. Occorre trovare un equilibrio tra il diritto alla salute ed il diritto alla mobilità, sappiamo che non sono problemi facili da affrontare e che solo un diverso modello di sviluppo potrà offrire soluzioni efficaci, ma se mai si comincia….….
Alle “limitate” proposte avanzate in questi giorni Legambiente aggiunge quanto segue in particolare sulla mobilità che ritiene il problema principale per l'inquinamento: Estendere l’area critica “A” (che comprende attualmente solo 13 comuni su 190) ai comuni che dalle rilevazioni delle centraline fisse o mobili risultano superare i limiti da tempo, come Parona, Sannazzaro, Voghera, ecc., in particolare lungo le principali direttrici di traffico.
È necessario concordare una strategia ed interventi tra la Lombardia e le altre regioni per evitare di trovarsi in situazioni d’emergenza come quella attuale dove per oltre 20 giorni i limiti sono stati superati senza che nessuno prendesse provvedimenti……. “Abbonamento alla mobilità”: una proposta per integrare l'offerta di mobilità pubblica e privata nei centri principali.
Una sola tessera convenzionata con il trasporto pubblico e con i servizi privati di taxi, carsharing, bikesharing e con le strutture al servizio dei ciclisti.
Oltre a sconti e agevolazioni per la mobilità ai dipendenti. Se ad esempio gli enti pubblici o le ditte più grandi offrissero nei contratti integrativi di pagare una quota dell’abbonamento dei mezzi pubblici per un anno ai propri dipendenti e le aziende offrissero in convenzione uno sconto quasi equivalente, non sarebbe una proposta da sperimentare?
Aumentare i percorsi dei mezzi pubblici in sede protetta.
Una forte valorizzazione della qualità del trasporto collettivo, così come un tangibile aumento della sua concorrenzialità rispetto al trasporto privato ha tra i suoi prerequisiti quello di una sempre maggiore certezza per l’utenza dei tempi di percorrenza.
Elemento centrale in questa direzione è la progressiva estensione delle corsie preferenziali, che ha effetti diretti sia sulla velocità commerciale che sul rispetto degli orari di partenza e di passaggio alle fermate.
Un intervento organico, anche con investimenti ridotti, può nel breve periodo produrre risultati rilevanti.
Aumentare isole pedonali e piste ciclabili.
Disincentivare l’uso dell’auto privata attraverso la realizzazione di misure diversificate di limitazione del traffico a fini ambientali e di promozione della mobilità ciclabile.
Per disincentivare il trasporto privato sono indispensabili misure tese a ridurre gli spazi a disposizione dell’auto privata, estendendo le zone a traffico limitato, realizzando un sistema di isole pedonali diffuso e valorizzando l’uso di sistemi di mobilità davvero sostenibili a partire dalle biciclette. In quest’ottica particolarmente significativa può rivelarsi la realizzazione di itinerari protetti per le due ruote che assicurino la possibilità di utilizzare le biciclette in sicurezza anche per gli spostamenti sistematici e non solo per il tempo libero.
Chi usa paga. Ovvero l’utilizzo diffuso del pedaggio o tariffazione della sosta.
Utilizzare la leva economica per disincentivare il traffico privato ma vincolare il ricavato per finanziare il trasporto pubblico.
La leva economica può essere senz’altro utile allo scopo per disincentivare l’uso delle quattro ruote e contemporaneamente trovare nuovi canali di finanziamento del trasporto pubblico locale. Nelle maggiori città ad esempio potrebbe essere attivato il road pricing seguendo il modello londinese (una tariffa per accedere a un’area estesa del centro cittadino).
A Londra l’introduzione di un ticket di 5 sterline dal febbraio 2003 (attualmente arrivato a circa 10 sterline) ha fatto calare il traffico del 20%, ha fatto crescere del 30% la velocità media del trasporto pubblico di superficie, ha portato un introito supplementare nelle casse dell’amministrazione di 200 milioni di euro l’anno da reinvestire nel trasporto pubblico.
Infine serve una diversa politica di tariffazione della sosta con prezzi più alti dove c’è più richiesta di posti auto e gratuità nei parcheggi di scambio periferici con il trasporto pubblico.
L’andamento della tariffa deve inoltre crescere parallelamente con la lunghezza della sosta.
Un modo per non “punire” chi si sposta occasionalmente con l’automobile e per scoraggiare invece chi lo fa sistematicamente.
Legambiente Provincia di Pavia


Per Sannazzaro le misure adottabili sono certamente l’incentivazione dell’uso della bici e i parchimetri in centro (appunto, la comodità-costa).
Ne abbiamo parlato sul post 229…
Qualcuno dice : “ma come, con la raffineria guardiamo alle auto…?”.
Certo, proprio perché dobbiamo limitare l’inquinamento ognuno deve fare la sua parte. ENI, con le misure di abbattimento inquinanti e Comune e cittadini, con la limitazione delle auto.
Se abbiamo 1 problema, dobbiamo fare di tutto perché non diventino 2.
Non c’è alternativa, la pianura padana è sfortunata : altissima concentrazione di attività umane (urbane e industriali) e scarsità di ventilazione.
L’autostrada Broni-Mortara, ovviamente, peggiorerà la situazione, ma alcuni sindaci affamati di fondi stanno già pre-gustando le compensazioni.

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Sorveglianza del vicinato : un esempio concreto !

Ciao Elvio,
Volevo segnalarti, che oggi nel tardo pomeriggio verso le 16.00 (zona Contò) uno dei soliti tizi che lasciano le pubblicità nelle cassette delle lettere, e fin qui, niente di che, + che legittimo.
Oltre a lasciare i depliant dei vari carrefour e euronics etc, ha pensato bene di fare delle foto a casa mia.
Non so che cosa abbia di bello, ma è successo.... sono stato informato da una signora che passava la quale ha mandato un sms a mia figlia che a sua volta mi ha chiamato.

Questo è il fatto
Appena tornato a casa ho fatto immediatamente la segnalazione ai carabinieri che mi hanno confermato che non è nè normale, nè legale.
Tu mi insegni che l'informazione è tutto.. e te la rendo disponibile
Forse può essere utile, forse no, ma secondo me è meglio che si sappia, e + lo persone lo sanno e meglio è...
PS : non escludo che il tizio abbia fatto un bell'album fotografico in giro per il contò Se ritieni utile questo lascio a Te sintetizzarla e pubblicarla
Grazie dell' attenzione
(Un cittadino di Sannazzaro)

Ovviamente conosco chi ha scritto il messaggio (Rating AAA e per questo lo pubblico)
Ricevo e pubblico, perché è una testimonianza riassumibile nell’acronimo FBL (Fa balà l’oeuc)
E allora, gioco il carico e dico che proprio la “sorveglianza di vicinato”, peraltro sperimentata anche in Paesi anglosassoni (http://en.wikipedia.org/wiki/Neighborhood_watch) è la migliore soluzione in assoluto per la sicurezza delle zone.
Le ronde (mediamente inutili), la polizia-carabinieri (rari) non possono garantire la sicurezza (purtroppo).
I Volontari civici, utili per altri scopi, qui possono pochissimo,
I vicini devono essere i custodi dell’intera zona e tra l’altro questo porta a rafforzare la comunità e la società.
Senza estremizzare ovviamente.
Ma in effetti vedere uno che scatta foto ad una casa, dovrebbe invitare chiunque lo veda a chiederne conto e/o chiamare i carabinieri.
Insomma aiutiamoci, in attesa di tempi migliori.